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Decreto Mille Proroghe 2023

Aggiornamento: 13 set 2023

Con la pubblicazione D.L. 198/2022 in Gazzeta Ufficiale della legge 24 Febbraio 2023, n. 14 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 29 Dicembre 2022, è definitivamente in vigore il cosiddetto “Decreto Milleproroghe”. Con la presente si intende fornire una panoramica sui principali interventi normativi di interesse delle Pubbliche Amministrazioni.




Che cos’è il Decreto Milleproroghe?

È un Decreto legge adottato dallo Stato Italiano per la prima volta nell’anno 2001. Da allora è diventato una consuetudine di pubblicazione annuale ( negli anni 2004, 2005, 2006 ne sono stati pubblicati due; mentre negli anni 2017 e 2019 non ne sono stati pubblicati). Trattandosi di un decreto, per essere valido e divenire effettivo, ha l’obbligo di essere convertito in legge entro 60 giorni dalla data di pubblicazione. Dalla sua introduzione il Decreto ha trattato in maniera esponenziale un numero di questioni differenti, nel 2020 si è raggiunta la cifra record di 82 articoli di contenuto, mentre negli ultimi anni è diminuita ( 2021 conteneva 37 articoli, mentre nel 2022 erano presenti 49 articoli). Il Decreto milleproroghe del 2023 contiene 46 articoli che vanno a occuparsi delle aree di: economia e finanza, imprese, giustizia, editoria, istruzione e cultura.



Cosa prevede il Decreto Milleproroghe?

Il decreto milleproroghe prevede il rinvio di scadenze e dell’entrata in vigore di alcune disposizioni. L’obiettivo di questo Decreto è quello di trattare mediante un atto unico questioni differenti che andrebbero trattate con atti singoli o comunque, in generale, separati.

L’atto è studiato e sviluppato per sopperire al mancato rispetto delle varie disposizioni di cui si occupa, siccome potrebbe provocare gravi problemi a cittadini, imprese ed istituzioni.

Oltre a rinvii delle scadenze il decreto può anche prevedere l’introduzione di nuove misure (per esempio nel nuovo Decreto 2023 si autorizza l’erogazione di risorse di un fondo di 10 milioni di euro istituito dalla legge di bilancio 2022 a favore dei proprietari di abitazioni non utilizzabili causa occupazione abusiva).



Proroghe 2023 riguardanti la Pubblica Amministrazione


  • Assunzione assistenti sociali

Potranno essere assunti a tempo indeterminato gli assistenti sociali che al 31 dicembre di quest’anno abbiano maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione (Art.1, comma 19).


  • Inconferibilità incarichi a componenti organi politici

Proroga al 31 Dicembre 2023 l’inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale, in deroga al periodo di raffreddamento dei due anni successivi al termine dell’incarico. Questa normativa riguarda i componenti degli organi elettivi dei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti (Art. 1, comma 20).




  • Segretari comunali, incarichi nella fascia superiore

Per agevolare i piccoli Comuni e favorire l’attualizzazione del PNRR si è stabilito che, i segretari iscritti nella fascia iniziale di accesso in carriera possano assumere il ruolo anche in sedi vacanti, singole o vacanti, corrispondenti alla fascia immediatamente superiore, per un periodo massimo di 12 mesi, prorogabile fino a 24 mesi (Art. 1, comma 20 bis).


  • Indennità di funzione

Fino a Dicembre 2023 saranno riconosciute le risorse statali per l’incremento delle indennità di funzione, anche se i soggetti beneficiari abbiano adottato rinunce, parziali o totali, nella misura massima dell’indennità prevista al tempo della norma vigente (Art. 1, comma 20 ter).


  • Assunzioni enti in dissesto

Fino al 30 Giugno 2023, anche in caso di esercizio provvisorio, potranno essere perfezionate le assunzioni programmate dagli enti in dissesto finanziario, sia determinate che indeterminate (Art. 1, comma 22 bis).


  • Sanatoria certificazioni tardive Covid 2020/2021

Non si applicheranno le sanzioni, riguardanti trasmissione tardiva di certificazioni Covid 2020/2021,qualora l’ente inadempiente trasmetta entro il 15 Marzo 2023 tali certificazioni al Ministero dell’Economia e Finanza. Tramite l’uso dell’ applicativo web http://pareggiobilancio.rgs.mef.gov.it (Art. 1, comma 22 ter).


  • Inquadramento personale in ruolo

Proroga fino al 31 Marzo 2023 la disciplina che consente l’inquadramento del personale in ruolo, che in data del 31 Gennaio 2022 si trovasse in comando o in distacco. Tali misure potranno essere attivate in misura del 50% delle facoltà



assunzionali, con riferimento a dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso un servizio pubblico (Art. 1, comma 22 quater).


  • Dehors esercizi pubblici

Sarà prorogato, ulteriormente, fino al 31 Dicembre 2023, l’applicazione delle misure di semplificazione per i pubblici esercizi. Ossia la posa in essere su suolo pubblico di strutture amovibili ( dehors, decorazioni, attrezzature, pedane, ecc..) da parte di titolari di pubblici esercizi, non è subordinata alle autorizzazioni del Codice dei beni culturali (Art. 1, comma 22 quinquies).


  • Servizi di gestione e manutenzione sistemi IP

Sono prorogati al 31 Dicembre 2023 i termini temporali riferiti agli strumenti di acquisto e agli accordi quadro realizzati dalla Consip S.p.A. e dai soggetti aggregatori aventi ad oggetto i servizi di gestione e manutenzione dei sistemi IP e quelli aventi ad oggetto servizi di connettività del Sistema pubblico di connettività, la cui durata contrattuale non sia ancora scaduta. Sono aumentati in misura del 50% del valore iniziale importi e quantitativi massimi. La norma è volta a favorire la più ampia digitalizzazione dei servizi della PA (Art. 1 ter).


  • Dichiarazione IMU

Proroga al 30 Giugno 2023 i termini per la presentazione della dichiarazione IMU riguardante l’anno 2021 (Art. 3, comma 1).


  • Agevolazione locazioni passive

Proroga per la durata dell’anno 2023 le norme in materia di razionalizzazione del patrimonio pubblico e di riduzione dei costi per locazioni passive, che escludono le amministrazioni pubbliche dall’ aggiornamento relativo alla variazione degli indici ISTAT del canone dovuto per l'utilizzo in locazione passiva di immobili per finalità istituzionali (Art. 3, comma 4).


  • Servizi sostitutivi di mensa

Proroga non oltre il 30 Giugno 2023 la struttura dell’affidamento dei servizi sostitutivi di mensa, la quale avverrà esclusivamente con il criterio dell’offerta più vantaggiosa, ossia miglior rapporto qualità/prezzo (Art. 3, comma 5 bis).


  • Pace fiscale

I Comuni e gli altri enti territoriali che, alla data del 31 gennaio 2023, non hanno adottato il provvedimento di diniego all’applicazione dello stralcio parziale sui carichi di propria competenza, possono adottare tale provvedimento entro il 31 marzo 2023. Entro la stessa data è possibile l’annullamento completo del debito residuo fino a 1.000 euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni).


  • Utilizzo risparmi da rinegoziazione / sospensioni mutui

Seguendo le disposizioni dell’articolo 3 ter, la normativa milleproroghe prevede varie disposizioni riguardanti l’indebitamento degli enti locali e il loro alleggerimento: il comma 1 estende fino al 2025 la possibilità, per un ente pubblico, di utilizzare i risparmi derivanti da rinegoziazione mutui e riacquisto di titoli obbligazionari emessi; il comma 2 consente agli enti locali, nel corso del 2023, di rinegoziare o sospendere la quota capitale di mutui o altre forme di prestito (in considerazione della crisi energetica).


  • Lavori su asili nido e scuole per l’infanzia

La norma proroga al 31 Maggio 2023 l’aggiudicazione degli interventi per: messa in sicurezza, ristrutturazione, costruzione o riqualificazione degli asili nido o scuole per l’infanzia (Art. 5, comma 2).


  • Antincendio edifici scolastici

Proroga al 31 Dicembre 2024 l’adeguamento per la messa a norma antincendio degli edifici scolastici (Art. 5, comma 5).


  • Regolarizzazione edifici scolastici

Proroga al 31 Dicembre 2023 il termine per la regolarizzazione delle posizioni contributive INPS (Art. 9, comma 1).


  • Semplificazione appalti

Sarà applicabile fino al 30 Settembre 2023 la possibilità di ricorrere alla procedura negoziata per affidamento ad attività di: esecuzione lavori, servizi e forniture; per un importo superiore o pari alle soglie comunitarie (Art. 10, comma 8).


  • Approvazione del PIAO

il termine (per l’adozione del PIAO), è differito di trenta giorni successivi a quello di approvazione dei bilanci.” (Art. 10, commi 11 bis e 11 ter).


  • Messa in sicurezza edifici

La norma prevede la proroga al 31 Marzo 2023 dei termini per gli affidamenti dei lavori nei Comuni per la messa in sicurezza degli edifici (Art. 10 bis).


  • Finanziamento rincari energetici

Sarà possibile durante il corso del 2023 utilizzare le riscossioni di competenza 2022 per la sola quota di propria spettanza – derivanti da multe per violazione del codice della strada o da soste a pagamento in aree destinate al parcheggio. Perciò i comuni potranno utilizzare gli incassi, derivati da accertamenti confluiti in avanzo da amministrazione di fine esercizio, per finanziare il caro bollette, quando è presente un effettivo incasso (Art. 11, comma 8 decies).


  • Contratti di forniture energetiche

Fino al 30 Giugno 2023 saranno sospese le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale (Art. 11, comma 8).



  • Rifiuti - End of waste

Proroga fino al 4 Novembre 2023 il monitoraggio sul decreto end of waste per i rifiuti da costruzione e demolizione, inoltre viene prorogato il termine entro cui gli impianti dovranno adeguare le autorizzazioni fino al 4 Maggio 2024 (Art. 11, comma 8 undecies).


  • Proroga concessioni SSD e ASD

Le concessioni alle società e associazioni sportive dilettantistiche, che siano in rinnovo o scadute (in scadenza entro 31 Dicembre 2022), sono prorogate al 31 Dicembre 2024 (Art. 16, comma 4).


  • Registrazioni aiuti di stato

Riguardo le normative riguardanti gli aiuti di stato Covid-19: viene prorogato al 31 Dicembre 2024 il provvedimento che disciplina il periodo transitorio nel quale l’inadempimento degli obblighi di registrazione degli aiuti di Stato non comporta responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell’erogazione degli aiuti medesimi. Inoltre è prorogato al 31 Dicembre 2023 il termine per apportare modifiche necessarie a definire modalità semplificate per l’alimentazione del RNA e il relativo regime di responsabilità (Art. 22).

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